Riflessioni sul bianco e nero e le sue sfumature

Perché scegliere il bianco e nero adesso che viviamo in un mondo a colori? In molti si sono posti e tutt’ora si pongono questa domanda.

Ebbene, innanzitutto bisogna ricordare che la foto d’autore nasce prettamente come foto in bianco e nero. Oggi siamo abituati alle centinaia di scatti a colori dei cellulari sempre più all’avanguardia, alle quali vengono al massimo applicati dei filtri per dare un effetto vintage.

I nostri occhi non sono abituati al bianco e nero, lo percepiscono come un errore. “Il colore distrae sempre chi guarda una foto, si concentra più sul colore che sul contenuto”, così spiega il grande fotografo Gianni Berengo Gardin.

In particolare il fotoreporter sfrutta il bianco e nero per incrementare il senso drammatico della situazione rappresentata, in questo modo è possibile concentrarsi sulle passioni mediante i chiaro scuri.

Nell’articolo precedente abbiamo parlato di come la fotografia sia affine all’arte. La foto in bianco e nero è strettamente legata alle arti raffigurative, non tanto alla pittura quanto più alla scultura. Il fotografo deve essere in grado di sintetizzare l’immagine eliminando tutti quegli elementi che potrebbero distrarre dalla sua essenza. Togliere il colore però non vuol dire necessariamente una perdita di informazioni, ma anzi significa rafforzare il senso e la comunicatività dell’immagine. Nel caso del bianco e nero saranno le ombre ad assumere lo stesso significato dei soggetti.

Scattare o convertire delle foto in bianco e nero non è però così semplice. Il fotografo deve essere in grado di pensare la fotografia ancora prima dello scatto. Il cervello dell’artista deve riuscire ad escludere la cromia degli oggetti per concentrarsi particolarmente sulle sagome e sulla direzione della luce. Come abbiamo detto non è necessario scattare direttamente in bianco e nero, oggi esistono diversi programmi di post-produzione che permettono di convertire le foto a colori, in grado di migliorare i contrasti e bilanciare le tonalità. Convertire una foto a colori è possibile perché essa contiene tutte le informazioni sulla luce, il contrario non è però così automatico. Una foto già in bianco e nero, infatti, non possiede le informazioni cromatiche per essere convertita a colori, ma potranno essere solo intuiti.

Il colore è in grado di ritrarre la realtà, ma il bianco e nero permette di risaltare l’anima della fotografia.

Voglio concludere con la citazione di un grande nel mondo del foto reportage: Larry Towell.

“Per me il bianco e nero possiede una personale latitudine, uno spazio in cui il fotografo si può muovere. La fotografia ha molti punti di contatto con la poesia. Il bianco e nero è minimalista, come la poesia è letteratura cui è stata strizzata via tutta l’acqua.”